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Sammezzano e Terme del Corallo: visite e rinascita di due tesori

Due gioielli architettonici dalla storia tormentata. Il castello di Sammezzano e le Terme del Corallo, entrambi in corso di recupero dopo momenti di abbandono, vengono celebrati oggi dalle 15 con visite dedicate ai cittadini. L’iniziativa prende il titolo di “Da Sammezzano alle Terme del Corallo. Arte e storia: quando la bellezza rinasce” e prevede una visita gratuita alla costruzione termale, splendore Belle Époque, a cui si può partecipare contattando l’associazione Reset al numero 392 1420285 o tramite l’indirizzo mail resetlivorno@gmail.com. L’associazione collabora con il Comune di Livorno e con i colleghi del gruppo Terme del Corallo per la valorizzazione del complesso e la sua tutela. Parteciperà alla giornata anche il Comitato FPXA 1813-2013, gruppo di cittadini attivo per la tutela e la valorizzazione del castello a due passi da Firenze, per la precisione a Leccio. Le Terme del Corallo, note anche come Acque della Salute, sono ciò che rimane di un complesso termale attivo nei primi anni del ‘900, quando Livorno era conosciuta in tutta Italia come la “Montecatini al mare”. Dal 2009 è di proprietà del Comune di Livorno, che ha avviato progetti di riqualificazione; nel dicembre 2024 è stata inaugurata la Sala della Mescita, ed è allo studio la proposta di trasformare le Terme in uno dei presidi del progetto “Uffizi diffusi”. Il Castello di Sammezzano, nel cuore di un parco che vanta un patrimonio botanico unico e il più numeroso gruppo di sequoie giganti in Italia, si trova a Leccio, nel Comune di Reggello, in provincia di Firenze. L’edificio principale, di stile orientalista, è il risultato di una ristrutturazione ottocentesca. abbandonato per decenni, è stato ora acquistato dalla società SMZ con l’intenzione di rendere fruibile al pubblico il piano monumentale del castello e il parco storico.
Con l’occasione verrà presentato il volume Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona. Sammezzano e il sogno d’Oriente, pubblicato dalla casa editrice livornese Sillabe e giunto alla quarta ristampa. La prima edizione del libro venne pubblicata nel 2013 per i 200 anni dalla nascita del marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, che dedicò gran parte della sua vita al Parco e al Castello di Sammezzano, considerato oggi tra i più importanti esempi di architettura orientalista in Italia – prenotazioni all’email tacchi@sillabe.it.


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