L’emergenza sul Monte Faeta non è ancora terminata: il Centro Operativo Comunale di San Giuliano Terme (COC) resta attivo h24 per monitorare i fronti di fuoco, con l’incendio che ha interessato soprattutto la frazione di Asciano Pisano. Nonostante un netto miglioramento della situazione grazie agli interventi intensi di Vigili del Fuoco e volontari, molte famiglie non possono ancora rientrare nelle proprie abitazioni.
Il rientro nelle case evacuate infatti non è ancora stato autorizzato e vige il divieto assoluto di recarsi nelle zone montane per non intralciare i soccorsi. Le persone fragili continueranno a essere assistite presso i centri di raccolta o le strutture sanitarie.
Inoltre diverse strade restano interdette al traffico. Su via Trieste è scattato il divieto di sosta su entrambi i lati per permettere il passaggio dei mezzi di emergenza.
Le autorità stanno poi portando avanti le verifiche tecniche in merito alla stabilità degli edifici, al momento fortunatamente solo un immobile risulterebbe interessato da danni significativi.
“La situazione migliora ma non è ancora normale – ha dichiarato il sindaco di San Giuliano Matteo Cecchelli -. Ringrazio Vigili del Fuoco e volontari per i turni estenuanti a difesa della nostra biodiversità; chiediamo alla popolazione di non ostacolare i soccorsi”.
L’ultimo aggiornamento sulla viabilità è delle 21.15 di ieri, restano evacuate in via precauzionale tutte le zone situate a nord di via Trieste.
Nel pomeriggio, a seguito del completamento dei rilievi, le autorità forniranno ulteriori aggiornamenti in merito alla situazione, con l’auspicio di poter procedere al più presto alla progressiva riapertura delle aree evacuate.




