Ritrovarsi senz’acqua in questo periodo dell’anno è un vero e proprio incubo che il Comune di San Vincenzo si è purtroppo ritrovato a vivere. Il centro sta infatti vivendo una vera e propria emergenza che ha portato alla protesta delle istituzioni locali contro i disservizi della rete idrica in pieno picco turistico estivo. A lanciare un duro ultimatum ad Asa (Azienda Servizi Ambientali) è il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci, indignato per i continui guasti e per le perdite occulte che l’11 agosto hanno lasciato quasi un intero centro abitato privo d’acqua nel momento più delicato della stagione.
Il primo cittadino ha sottolineato come le risposte fornite finora dal gestore non siano più sufficienti a giustificare la situazione, anche perchè Asa ha in gestione il servizio da oltre due decenni.
“Sono 23 anni che Asa ha in gestione i nostri acquedotti e ritrovarsi all’11 agosto con un intero paese o quasi privo d’acqua significa prendere atto con profonda amarezza che gli interventi di manutenzione e programmazione portati avanti nel tempo non sono stati sufficienti” ha infatti dichiarato Riccucci.
L’Amministrazione ad oggi ha già fatto ben più di quello che gli spettasse pur di garantire il servizio (fondamentale) ai cittadini.
“Nell’arco di pochi giorni si sono verificate diverse perdite occulte lungo la rete creando criticità diffuse – ha spiegato il sindaco -. Il Comune non si è mai tirato indietro, arrivando persino ad andare oltre le proprie competenze finanziando direttamente interventi di riparazione sulla rete pur di accelerare i tempi e ridurre i disagi”.
Arrivati a questo punto le cose devono inevitabilmente cambiare, Riccucci infatti ha richiesto ad Asa un impegno concreto e soprattutto senza deroghe.
“I continui guasti e le continue toppe non stanno risolvendo la situazione di un paese che, nel momento più importante della stagione turistica, sta fronteggiando un’emergenza straordinaria. La pazienza è finita: servono certezze sui tempi di ripristino immediato del servizio e la garanzia formale di un piano di investimenti strutturale sulla rete” ha concluso il primo cittadino.



