Ortaggi che diventano eserciti, utensili trasformati in armi, una bacinella d’acqua è il mare, la cucina si tramuta in giungla. Approda domani sera al teatro Jenco di Viareggio lo spettacolo “Sandokan o la fine dell’avventura”, una riscrittura scenica ispirata a “Le Tigri di Mompracem” di Emilio Salgari, firmata da Giovanni Guerrieri insieme a Giulia Gallo e Giulia Solano. Una rappresentazione che raggiunge il doppio obiettivo di divertire e rendere omaggio alla creatività di un autore, Salgari, capace di immaginare luoghi lontani senza muoversi dalla sua stanza. Il celebre scrittore, padre del pirata più celebre della letteratura, fu un viaggiatore solo su carta, e creò le sue mirabolanti storie soltanto consultando atlanti e libri della biblioteca civica di Torino, dove abitava. Inventò oltre 1300 personaggi esclusivamente osservando mappe e approfondendo le proprie conoscenze sui libri. Lo spettacolo dunque prende spunto dal suo mondo reale per trasformarlo, proprio come fece l’autore, in una magica e funambolica avventura.
Uno spettacolo adatto a tutta la famiglia, compresi i bambini dagli otto anni, in cui prende vita un’avventura travolgente e ironica in cui la vita quotidiana diventa epica e l’immaginazione inarrestabile modifica ciò che vediamo tutti i giorni in una fantasmagoria di personaggi e situazioni imprevedibili. Una rappresentazione che è insieme gioco, satira e dichiarazione d’amore al potere del teatro e alla fantasia, in cui il pubblico partecipa attivamente, lasciandosi trasportare dai personaggi sul palco e colmando con la propria immaginazione gli spazi scenici.
Una produzione I Sacchi di Sabbia e Compagnia Lombardi-Tiezzi. Sul palco: Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano.
Info e biglietti: tel 351 7496243, mail segreteria@movimentiartisticitrasversali.it.
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