spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Sanità, Piombino riparte: inaugurato il nuovo reparto di Psichiatria. Investimenti per 34 milioni

Dopo innumerevoli ritardi quest’oggi è stato finalmente inaugurato il nuovo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura presso l’ospedale Villa Maria di Piombino, una mossa che dimostra come il futuro della struttura non sia in doscussione ma che anzi si stia rafforzando attraverso una strategia di integrazione e nuovi servizi.
Grazie ad un investimento di 1 milione e 180 mila euro da parte dell’Asl Toscana Nord Ovest, l’ospedale si è dotato di una struttura moderna con 9 posti letto. Il potenziamento non riguarda solo le mura: il reparto sarà animato da un’equipe rinforzata da cinque nuovi medici, dodici infermieri, un coordinatore e sette operatori socio-sanitari.
“Questo servizio consentirà risposte tempestive e appropriate per le fasi acute” ha sottolineato la direttrice generale dell’Asl, Maria Letizia Casani.
L’assessora regionale alla sanità, Monia Monni, incontrando gli operatori del nosocomio, ha chiarito la visione della Regione: “Cecina e Piombino sono e rimarranno un ospedale unico. Su un territorio così piccolo non servono due strutture che facciano le stesse cose, ma due stabilimenti che valorizzino ciascuno le proprie specialità”. Una linea condivisa dal governatore Eugenio Giani, che ha ribadito come proprio l’integrazione tra le due realtà abbia permesso la nascita della nuova psichiatria a Piombino.
Nonostante sia un ospedale “di periferia”, i numeri di Piombino parlano di una realtà vitale grazie ai suoi 143 posti letto complessivi, agli oltre 21.000 accessi al Pronto Soccorso e agli oltre 1.900 interventi chirurgici nel 2025. Per non parlare poi dell’eccellenza rappresentata dal reparto di Oncoematologia.
A settembre 2026 inoltre si aprirà il cantiere per il rifacimento del Pronto Soccorso (investimento da 5,7 milioni di euro), parte di un piano complessivo da 34 milioni per le Valli Etrusche e l’Elba.

ultimi articoli