Duecentoquaranta nuovi dipendenti nella Asl Toscana nord ovest che comprende le province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa Carrara. Sono quelli annunciati oggi dalla direttrice generale della Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, durante la visita all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore dell’assessora regionale alla sanità Monia Monni.
“Investire sull’assistenza sanitaria territoriale – ha sottolineato Monni – vuol dire anche alleggerire il pronto soccorso, spesso affollato da accessi che sono definiti impropri ma che sono in realtà oggi necessari perché è l’unica porta aperta ventiquattro ore su ventiquattro. Investire sulle case di comunità vuol dire fare tornare gli ospedali ad occuparsi prevalentemente di acuzie e affidare le cronicità ai servizi sul territorio”.
In tutta la Toscana le case di comunità saranno 120, tra quelle finanziate da fondi Pnrr e da altre risorse. Nelle nuove strutture ci saranno ecografi, elettrocardiogrammi, holter, apparecchiature per analisi immediate e d’urgenza del sangue, la telemedicina per consulti in tempo reale con specialisti e addetti al Pua, sportello socio-sanitario che facilita l’accesso ai servizi per cittadini con bisogni complessi, medici del ruolo unico sia di giorno che di notte e infermieri.
Case di comunità che saranno utili sia per trattare i codici minori che a diminuire la pressione sul pronto soccorso, messo ogni anno a dura prova durante la stagione estiva a causa dell’importante aumento di persone sul territorio.
“E’ stata una giornata importante – ha detto Casani – “È in corso un massiccio piano di formazione per consentire ai medici e agli operatori Pua delle case di comunità di utilizzare correttamente le tecnologie messe a disposizione”.




