In Toscana il servizio dello psicologo di base proseguirà anche oltre la fase di sperimentazione, in scadenza a marzo. Ad assicurarlo, in una risposta scritta a un’interrogazione presentata dal vicecapogruppo del Pd in Consiglio Andrea Vannucci è l’assessora regionale alla Sanità Monia Monni. “La Giunta annuncia l’intendimento di assicurare la continuità del servizio oltre la conclusione della fase sperimentale con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e disporre di un quadro valutativo più strutturato – riferisce l’esponente dem – è una decisione che accogliamo con soddisfazione. Lo psicologo di base nasce da una legge che come gruppo Pd abbiamo promosso, voluto e sostenuto, e che ha dimostrato di rispondere a un bisogno reale e diffuso”. La continuità del servizio, rivendica Vannucci, “consente ora di rafforzare e consolidare questo percorso, con l’obiettivo di una progressiva estensione sul territorio. Dalla risposta della Giunta emerge inoltre la volontà di sollecitare un impegno del governo nazionale per valutare l’inserimento dello psicologo di base nei livelli essenziali di assistenza, così da garantire una tutela omogenea della salute mentale su tutto il territorio nazionale e assicurare maggiore stabilità al servizio”.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



