Da oggi a domenica, Sansepolcro diventa la capitale della pasta con il festival “Primi dei Primi”, un viaggio tra le eccellenze della tradizione italiana.
Pici, orecchiette, cappelletti, ravioli del plin, paccheri, scialatielli e tortellini: il borgo della Valtiberina ospita 30 chef, tra cui sette stellati Michelin, per raccontare il piatto simbolo della cucina italiana tra tradizione e innovazione. Non è una scelta casuale: proprio qui, nel 1827, Giovanni Buitoni fondò insieme alla moglie Giulia Boninsegni il primo pastificio industriale del Paese.
Ospite d’onore dell’edizione 2026 sarà Iginio Massari, tra i più celebri maestri pasticceri italiani. Il cuore della manifestazione sarà Piazza Torre di Berta, trasformata per l’occasione in un suggestivo campo di grano a cielo aperto, mentre a Palazzo Alberti sarà allestita la mostra dedicata al ruolo delle donne nella storia Buitoni.
Tra gli appuntamenti più attesi, la masterclass sulla pasta (anche gluten free), la Pasta Street Chef Experience, la Spaghettata di Mezzanotte con una maxi padella, il Pranzo della Domenica sotto il loggiato di Palazzo delle Laudi e il concorso Pasta Chef dedicato alla pasta fatta in casa. Domenica spazio anche all’arte con l’estemporanea ‘La pasta nell’arte’ e al gusto con il concorso per il miglior Vin Santo artigianale della Valtiberina, giudicato anche dal critico Luca Gardini.




