Santini (Lega): “A Viareggio abbiamo bisogno di un Sindaco che agisce per la sicurezza, non di uno che promette e basta”

VIAREGGIO – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera del consigliere comunale di Viareggio Alessandro Santini (Lega):

Il Sindaco di Viareggio si stupisce e fa l’ingenuo, o forse lo è davvero. Si stupisce se il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha emanato una direttiva ai Prefetti d’Italia dandogli più potere d’azione nell’ambito della Sicurezza. Del Ghingaro si sente defraudato di un suo potere, lesa Maestà, come se lo avesse esercitato egregiamente fino ad oggi. Del Ghingaro si lamenta se il Ministro dell’Interno può fare ciò che la legge italiana permette ad un Ministro della repubblica italiana: ovvero dare potere di azione ai Prefetti che sono la rappresentanza del Governo sul territorio locale, non per questo il palazzo della Prefettura è chiamata anche “Palazzo del Governo”. Di cosa ha quindi da lamentarsi il Sindaco di Viareggio? È geloso del Prefetto di Lucca, che da sempre ha più potere di lui? Del Ghingaro però fa l’offeso perché ora ufficialmente ci sarà chi per davvero avrà potere di azione a Lucca, in Provincia e quindi anche nella nostra Viareggio, e potrà intervenire con azioni concrete per far rispettare la legge e far sentire i cittadini più sicuri. Al Sindaco di Viareggio però la nuova direttiva del Ministro dell’Interno ai Prefetti non va proprio giù, non la digerisce troppo. Come se questa direttiva interferisca sul suo buon operato, come se la direttiva Salvini ostacoli la sua lotta alla delinquenza, come se questa “trovata”rallenti o vanifichi quanto ha fatto o stava facendo. Ma effettivamente, Del Ghingaro, cosa ha fatto finora per lottare contro la criminalità, per rendere Viareggio più sicura, per far sentire i suoi cittadini più tranquilli?

A noi risulta poco o nulla, pari a zero. Del Ghingaro si indispettisce del nuovo potere dato ai Prefetti, ma quando lui ha avuto la possibilità di far qualcosa e di intervenire, cosa ha realmente fatto? Nulla! Del Ghingaro ha fatto la mappatura delle zone di Viareggio sensibili per la Sicurezza? Poteva farlo, era in suo potere, lo ha fatto? Non risulterebbe nulla in questo settore. Eppure poteva stabilire ed indicare delle zone da lui individuate, dove poi poter applicare i famosi “daspo urbani” di cui ha parlato spesso anche l’Assessore Manzo. I daspo servono per allontanare immediatamente i delinquenti individuati però solo nelle “zone sensibili”. Ma Del Ghingaro ad oggi quanti “daspo urbani” ha firmato? A noi risulta: zero! E certo, come fa a firmare i daspo se nemmeno sono state individuate le zone sensibili? Se poi le avesse individuate, perché non ha reso pubblica la notizia: ci dica quali sono le zone sensibili per la Sicurezza che ha scelto, ci dica quante sono queste zone. Dica alla città quali sono le zone per lui piu pericolose che meritano di essere attenzionate e meritano di rientrare nelle “zone sensibili”. Ed infine, ci dica quanti daspo ha firmato, quante persone pericolose ha allontanato dalla nostra città. Ha applicato o daspo sì o no? Se li ha applicati, perché non l ha fatto sapere? Se ha cacciato delinquenti perché non lo dice? Siamo curiosi di sapere quanti ne ha mandati via, ce lo dica. Sindaco, ma se non ha fatto le zone sensibili e non ha espulso nessuno da Viareggio, ma di che cosa ha da lamentarsi se il Ministro dell’Interno da più poteri al Prefetto di Lucca per intervenire dove lei non ha agito? Perché si agita tanto se qualcuno fa il lavoro sporco al posto suo? Perché si offende se il Ministro Salvini fa correttamente il Ministro dell’Interno? A Viareggio abbiamo bisogno di un sindaco che fa e non che dice che vorrebbe fare. A Viareggio abbiamo bisogno di un Sindaco che agisce per la Sicurezza dei suoi cittadini e non di uno che promette e basta. A Viareggio abbiamo bisogno di un Sindaco forte e non di uno che si ingelosisce del Prefetto di Lucca.