Scandalo Don Euro, il parroco del Duomo spezza il silenzio: “Una comunità ferita da sgomento”

MASSA CARRARA – Lettera pubblica affissa in chiesa da padre Raffaele Piagentini, dopo lo  scandalo a luci rosse di Don Euro che ha stravolto i fedeli:

 image “Sgomento – scrive il sacerdote -, è  il sentimento che ho raccolto in tanti fratelli e sorelle della parrocchia. Unito a un’esigenza di chiarezza su una vicenda triste e torbida riguardante un confratello, di cui stampa e Tv hanno parlato ampiamente. Mentre rispetto, senza obbligo di condividerlo, il prudente riserbo dell’autorità competente, sento di far mia la scelta del profeta: “Per amore di Sion non tacerò”. Anche qui siamo in una situazione di comunità sconcertate e deluse, che soffrono il silenzio di chi ha il dovere sì della carità, ma anche della verità e che hanno il diritto di sapere, in nome di una comunione che non va solo detta ma vissuta. Se è vero, e per ora non ci sono smentite, quello che è stato scritto e trasmesso circa i comportamenti gravi di un presbitero della nostra Diocesi, il dolore è grande. Un cristiano, un prete soprattutto, chiamato a seguire Gesù, umile e povero, che accumula ricchezze in modo discutibile sperperandole sfrontatamente in cene sontuose e in alberghi di lusso, è gravemente colpevole di chiudere gli occhi alla mano tesa dei poveri, “carne di Cristo”. A questo fratello che non solo ha sbagliato ma ha scandalizzato, consiglio in questo Anno santo della misericordia di cambiare rotta e scegliere una vita riservata di preghiera e di penitenza. Alle comunità, specie a quelle più ferite dai comportamenti di chi è stato loro pastore, chiedo perdono per le sofferenze morali e materiali, un perdono che non pretende di annullare azioni di giustizia, ma solo di tenere il cuore libero dal rancore”.

Questa, invece, la lettera, ricca di particolari e prove, rimasta senza risposta e scritta dall’escort Francesco M , CLICCA QUI PER LEGGERLA Don Euro, la Chiesa sapeva: ecco la lettera dell’escort napoletano

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