Scarlino, aumenta la Tari: l’affondo di Biagiucci contro la giunta Travison

Quando aumentano le bollette, il dibattito politico si sposta inevitabilmente dai numeri alle responsabilità. E dopo il via libera al rincaro della Tari deciso dal Consiglio comunale, a Scarlino è già tempo di botta e risposta tra maggioranza e opposizione. A intervenire è la consigliera di Scarlino Futura Ilenia Biagiucci che affida a una nota la propria posizione sul provvedimento e punta il dito contro l’amministrazione Travison, accusandola di non aver fatto abbastanza per contenere l’impatto dell’aumento sulle tasche dei cittadini.

Nel mirino dell’esponente di opposizione finisce il rialzo di circa il 5% della tariffa sui rifiuti, destinato a portare il costo complessivo del servizio oltre i 2,1 milioni di euro. Un incremento che, secondo Biagiucci, non può essere letto soltanto alla luce degli adeguamenti previsti da Arera. «Pur consapevoli dell’aumento tariffario derivante da Arera del 3,88% – afferma – ogni incremento rappresenta sempre un sacrificio significativo per famiglie e tessuto economico locale».

Secondo la consigliera di Scarlino Futura, tra la quota legata agli adeguamenti e l’aumento complessivamente applicato ai cittadini resta una differenza di circa l’1,1% che, a suo giudizio, l’amministrazione non è riuscita a compensare. Da qui la critica alla giunta Travison, accusata di non aver messo in campo soluzioni sufficienti per efficientare il servizio e contenere i costi futuri.

Per Biagiucci, infatti, altre amministrazioni del territorio avrebbero scelto di ricorrere a strumenti compensativi per alleggerire il peso della Tari sulle utenze, una strada che secondo l’opposizione il Comune di Scarlino non avrebbe invece intrapreso.

La consigliera interviene anche sull’introduzione del pagamento della Tari in quattro rate annuali, prevista a partire dal 2027. Una misura che Scarlino Futura accoglie positivamente, ma sulla quale Biagiucci invita a evitare rivendicazioni di parte. «La rateizzazione è un tema da sempre caro a diverse sensibilità politiche e non rappresenta certo un’idea o una misura di esclusiva paternità di Scarlino nel Cuore», osserva la consigliera, ricordando come il tema sia stato sostenuto nel tempo anche da altre forze politiche.

Biagiucci conclude ribadendo l’impegno di Scarlino Futura a vigilare sull’operato dell’amministrazione e a offrire un contributo costruttivo «nell’esclusivo interesse della comunità di Scarlino».

gab.manfrin

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