Sorpresi a bruciare: scattano le multe sul Monte Serra

PISA- Incendi che hanno segnato il panorama di Calci e Vicopisano: il 24 settembre, quasi 1500 ettari distrutti e il 25 febbraio, oltre 200. Nonostante le ordinanze specifiche e divieti ancora validi, continuano senza sosta a bruciare i residui di potature.

I vari divieti emanati sono: «Accensione di fuochi e carbonaie; abbruciamento/combustione di residui vegetali; uso di strumenti ed attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville; accumulo e stoccaggio all’aperto di fieno, paglia o altri materiali facilmente infiammabili; qualsiasi tipo di operazione che possa creare pericolo mediato o immediato di incendi».

Nonostante questo, le segnalazioni non mancano. Infatti, le verifiche e le multe sono di gran lunga aumentate in questo periodo.

Nella mattinata di ieri vi sono state segnalazioni sui social network, tanto che, grazie ad una cittadina di Vico, la squadra VF è subito intervenuta sul posto.

«Scusate non sono solita scrivere sui gruppi fb ma sono perplessa… Stamani, nonostante il vento forte delle ultime ore e il clima secco, vedo in corso un abbruciamento, lo sto vedendo da casa, in zona San Jacopo, o meglio tra San Jacopo e la torre. Ma non è attualmente in corso il divieto? In questi casi cosa facciamo? Segnaliamo ai vigili? Matteo Ferrucci grazie!».

A contattare la polizia Municipale è stato lo stesso vice sindaco di Vico Matteo Ferrucci, che a seguito del post opresto, ha voluto verificare il fatto.

«Hanno passato al setaccio la zona ma non è stato possibile risalire all’autore», spiega il vicesindaco che si appella ai concittadini.
Soltanto nell’ultima settimana, sono state due le sanzioni elevate per abbruciamenti su Vico e altre due su Calci.