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Scheletro ‘spot’, non è pubblicità ma provocazione

LIDO DI CAMAIORE- Poteva sembrare uno scherzo di cattivo gusto, invece è la smile art di un artista versiliese, che ieri mattina ha addobbato la pubblicità dell’impresa funebre La Piramide.
Diavolo che che promozione! E’ un viaggio di sola andata, irripetibile, full-optional. Affrettatevi a partire, posti limitati.

Sulla via Aurelia davanti all’ospedale Versilia, si trova la macabra installazione che Michele Bertellotti, creativo pietrasantino e titolare del bar e galleria d’arte Serendipity di Piazza Duomo.

L’apparente pubblicità è stata oggetto di condivisioni di massa, anche dall’esponente della Lega Alessandro Santini. Tanti, visti i commenti sui social, hanno perfino creduto a una trovata pubblicitaria, compresa la Asl, che ha contattato La Piramide per chiedere di rimuovere il “manichino”.

“Ci siamo dissociati subito pubblicamente – racconta il 33enne Emanuele Ricci, titolare dell’impresa di pompe funebri e dell’albergo Silvia a Lido –  Non entriamo nel merito della cosa, preferiamo scherzare sulla vita, queste cose non fanno certo parte del nostro modo di lavorare”.

Bertellotti è un artista scherzoso e irriverente, che crede che l’ironia andrebbe insegnata sui banchi di scuola. “Perché il sorriso è un vero toccasana per tutto e tutti e la mia smile art ha come focus l’alleggerimento di qualsiasi problematica. Perché non scherzare anche con la morte? Per strappare un sorriso e sdrammatizzare il “viaggio di solo andata”. Se devo scusarmi, lo faccio pubblicamente, ma la mia smile art è qualcosa di unico e vorrei riuscire a portare sorrisi ovunque”.

C’è chi storcerà il naso. Ma c’è anche chi, come gli amanti dell’umorismo nero, apprezzeranno questa installazione noir fuori stagione, lontana dal primo di aprile e da Halloween. Fatto sta, che tanti ci hanno creduto.