Si ride e ci si commuove, ascoltando Beatrice Schiros. Il suo monologo, “Metaforicamente Schiros” è una confessione, una sorta di analisi collettiva in cui le donne di una intera generazione – ma capace di abbracciare anche le altre, e perfino gli uomini – possono ritrovarsi. Una storia autentica, in cui l’attrice regala al pubblico un momento intenso di vicinanza, di identificazione raccontando episodi di vita veri, comici ed emozionanti. La sua performance, scritta in collaborazione con Gabriele Scotti, è in programma domani, venerdì 6, al Teatro Quaranthana di San Miniato. Ogni momento, ogni piccolo racconto – dai fallimenti agli amori sbagliati, dagli imprevisti ai legami familiari – confluiscono in una narrazione perfetta di sé, senza infingimenti, in cui riflettersi e sorridere con indulgenza – quando non ridere a crepapelle. Schiros, con la sua inconfondibile voce che abbiamo imparato ad amare dai tempi in cui faceva parte della compagnia Carrozzeria Orfeo e in tante interpretazioni su piccolo e grande schermo, è capace di trasformare la vulnerabilità in forza, insegnandoci la strada per fare altrettanto. Un momento intenso e imperdibile di ottimo teatro.
Domenica alle 17 è invece il momento dei bambini: “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi” è lo spettacolo dedicato ai più piccoli che racconta di come il regno animale si prepari a una grande competizione. Un testo originale, corredato da canzoni inedite, ambientato nel mondo animale ma chiaramente riferito alle relazioni tra gli umani: se si superano le differenze e si impara a collaborare, insieme si possono fare grandi cose.
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