Scontri tra tifosi, identificati dalla Digos 31 supporter viareggini, perquisizioni a Massa e una vettura sequestrata

MASSA CARRARA – In relazione a quanto accaduto nel primo pomeriggio di domenica 8 aprile, tra le tifoserie organizzate del Viareggio e della Massese, sono incorso indagini da parte della Digos di Massa Carrara allo scopo di verificare l’esatto svolgimento dei fatti e delineare le responsabilità dei singoli.

Allo stato attuale, già dal pomeriggio di domenica sono stati identificati 31 tifosi del Viareggio che si trovavano nel luogo di svolgimento dei fatti.

Per quanto concerne alcuni sostenitori della Massese, che sono riusciti ad allontanarsi dal luogo prima dell’arrivo delle forze di polizia, ai fini della loro identificazione, ci si sta avvalendo delle immagini registrate da alcuni impianti di videosorveglianza e delle testimonianze di residenti nella zona e passanti.

Gli accertamenti svolti sulle fonti di prova finora acquisite hanno consentito di raccogliere elementi indiziari sulla base dei quali sono state effettuate due perquisizioni domiciliari nelle abitazioni di tifosi della Massese e il sequestro di un veicolo utilizzato nel corso dei fatti in questione e per allontanarsi dal luogo, provvedimenti convalidati dall’Autorità Giudiziaria, alla quale i due tifosi sono entrambi stati deferiti.

Altri due supporter locali saranno deferiti nelle prossime ore, mentre la posizione di altre persone è in fase di valutazione.

I risultati finora raggiunti sono stati propiziati anche dallo spiccato senso civico delle persone che spontaneamente si sono rivolte agli investigatori per riferire circostanze utili. Per facilitare l’attività di ricostruzione dell’episodio di violenza, che ha comprensibilmente generato allarme tra chi ha assistito all’accaduto, la Questura di Massa Carrara invita chi avesse indicazioni utili o anche immagini o filmati amatoriali dell’evento a contattare la Digos attraverso i recapiti telefonici della Questura.