Scritte minatorie contro la premier Meloni sono state trovate questa mattina nel centro storico di Massa. Ogni scritta, realizzata con una bomboletta spray con cui è imbrattata la parete di un edificio, è di colore rosso e ed è distante dal simbolo degli anarchici, sempre in rosso. Si legge ‘Meloni appesa’. Le scritte sono state fotografate e repertate dalla Digos che ha avviato accertamenti. A Massa in passato erano già avvenuti episodi simili, seppur in modo sporadico, e sempre nel centro storico. Il deputato apuano di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese, condannando l’episodio, ricorda che “a coloro che vigliaccamente continuano ad impiegare il loro tempo in questo modo, che il solo risultato che ottengono è quello di mortificare i muri. Siamo ormai più che abituati a queste aggressioni e a questo odio feroce, anche in forma di vernice, che non ci intimidiscono – prosegue – lo accettino questi graffitari anonimi, perché ci confermano che la forza di Fratelli d’Italia tra la gente, in Italia come sul territorio apuano, è sempre più grande”. Anche il vicesegretario nazionale di Forza Italia Deborah Bergamini ha definito le scritte “inaccettabili” aggiungendo che “fotografano l’intolleranza di certe aree politiche verso il normale confronto democratico, puntando sulla violenza e sul caos. Passano gli anni, passano i decenni ma certe realtà non cambiano mai e restano aggrappate ai loro messaggi che incitano a odiare l’avversario. Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza al premier Meloni”.
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