Scultura contemporanea tra marmo, natura e rinascita

Cinque artiste accomunate dalla ricerca sul marmo e da una riflessione sui temi della trasformazione, della coesistenza con il mondo naturale e del rinnovamento. È la mostra “(Yours) in the undoing. *[Nel (tuo) disfare]”, che inaugura oggi alle 18 al mudaC – Museo delle Arti Carrara, e visitabile fino al 10 gennaio 2027.

Il progetto riunisce le opere di Anna Multone, Francesca Bernardini, Selene Frosini, Silvia Scaringella e Verena Mayer-Tasch; curata da Marco Filomeno, Yi-An Kang, Hunor Máté Mészáros, Chih-Ching Peng e Uliana Seregina, nell’ambito del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Campus di Milano, sotto la guida di Emanuele Guidi, la mostra dialoga con la collezione permanente del museo.

Il titolo racchiude una duplice idea di “disfare”: da una parte la rovina e la disgregazione, dall’altra un gesto di liberazione capace di mettere in discussione strutture consolidate e aprire nuove possibilità di pensiero.

Il percorso espositivo si apre con le Fallen Leaves di Verena Mayer-Tasch, foglie in marmo che evocano il ciclo della vita e il rapporto tra morte e rinascita. Seguono le opere di Francesca Bernardini, tra protezione e trasformazione, mentre Memorabilia II di Anna Multone riflette sul rapporto tra cura e controllo della natura.

La seconda parte del percorso introduce la natura come forza non addomesticabile, con Planimetrie Naturali di Silvia Scaringella, fino alle cavità organiche delle sculture di Selene Frosini, dove il marmo richiama radici e vene e la rovina si trasforma in possibilità di rinascita.

Al primo piano, le opere contemporanee entrano in dialogo con la collezione permanente del mudaC, creando una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e materia.

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