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Sei concerti nei cenacoli di Firenze

Un’esperienza che intreccia arte, architettura e musica dal vivo. Dal 12 aprile, lungo un periodo di tre mesi, i grandi cenacoli affrescati di Firenze saranno teatro di sei concerti eseguiti dall’Orchestra della Toscana. Negli ambienti del museo di San Marco e nei cenacoli di Sant’Apollonia, Fuligno, Ognissanti e Andrea del Sarto a San Salvi la musica dialogherà con alcune delle testimonianze più intense del Rinascimento fiorentino. Un modo per sollecitare la visita ad alcuni spazi splendidi ma meno noti della città e allo stesso tempo sottolineare quanto l’arte, nella sua interezza, rappresenti un nutrimento fondamentale dello spirito. I concerti si svolgeranno all’interno della normale apertura museale, offrendo ai visitatori un’esperienza d’ascolto immersa negli ambienti storici.
In programma formazioni da camera composte da musicisti dell’ORT, con repertori che attraversano epoche e stili, dal classicismo viennese alla musica del Novecento, fino all’opera italiana. La rassegna si concluderà con un concerto orchestrale nel chiostro del Museo di San Marco.
Il calendario si apre domenica 12 aprile nel grande refettorio del museo di San Marco, con l’Ensemble d’archi dell’ORT che proporrà il programma “Uno sgambetto all’opera”, che accosta Wagner e Giovanni Sgambati. Seguiranno domenica 19 aprile, al Cenacolo di Sant’Apollonia, “Incanto di Madrid”, dedicato alla musica di Luigi Boccherini; domenica 10 maggio, al Cenacolo di Fuligno, “Tra le righe”, con musiche di Mozart e Beethoven; domenica 24 maggio, al Cenacolo di Ognissanti, “Fiati in Opera”, viaggio tra Berio, Rota, Puccini e Verdi. Il 7 giugno poi, al Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi, il Quartetto Hortensia sarà protagonista del concerto “L’unico è l’ultimo”, con musiche di Mendelssohn e Verdi. La rassegna si concluderà domenica 21 giugno, nel chiostro del Museo di San Marco, con l’Orchestra della Toscana diretta da Sieva Borzak e Enrico Ruberti al contrabbasso, in un programma con Beethoven, Hoffmeister e Haydn.
L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Orchestra Regionale Toscana, con il sostegno del Ministero della Cultura; la partecipazione ai concerti è inclusa nel biglietto di ingresso al museo e ha una durata di circa un’ora, senza intervallo.


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