È il primo festival fiorentino dedicato ai cortometraggi e ai lungometraggi d’esordio. Sentiero Film Factory torna con la sua sesta edizione, in programma dal 17 al 26 settembre 2026; la manifestazione amplia quest’anno i propri orizzonti facendo tappa per la prima volta anche a Poggibonsi. Un modo per confermare la propria vocazione regionale e il dialogo con il territorio toscano.
L’anteprima del festival si svolgerà il 17 e 18 settembre al Teatro Politeama di Poggibonsi, dove sarà proposta una sezione dedicata ai lungometraggi grazie alla collaborazione con Kahuna Film e il Comune di Poggibonsi. Dal 18 al 26 settembre, il cuore della manifestazione tornerà invece a Firenze, tra Le Leopoldine di Piazza Tasso, il Conventino e il quartiere di San Frediano, con proiezioni, incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla filiera audiovisiva.
In occasione della nuova edizione è stata presentata anche la locandina ufficiale, firmata dall’illustratrice e designer fiorentina Irene Pacciani, vincitrice del contest promosso dal festival. L’opera racconta il cinema come un viaggio che unisce persone, luoghi e storie: una figura femminile guida lo sguardo tra i simboli di Firenze, mentre una pellicola cinematografica e una colomba evocano movimento, libertà e condivisione.
La creatività sarà protagonista anche con una mostra allestita negli spazi di ARTEX, dove saranno esposte le locandine realizzate dai finalisti del concorso, valorizzando il dialogo tra cinema, grafica e illustrazione.
Tra le novità del 2026 spicca inoltre la collaborazione con Nital, distributore italiano dei marchi Nikon, RED e DJI, che entra tra i partner del Film Lab. I progetti selezionati potranno utilizzare attrezzature professionali durante la produzione dei cortometraggi, mentre il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a masterclass tecniche dedicate al mondo dell’audiovisivo.
Con la direzione artistica di Pierfrancesco Bigazzi, Sentiero Film Factory continua così a investire sui giovani talenti e sul cinema indipendente, consolidando il proprio ruolo come punto di riferimento per la promozione delle opere prime e seconde in Toscana e offrendo un programma sempre più ricco di incontri, formazione e nuove opportunità per autori e professionisti del settore.



