Senza residenza niente diritto di voto, nessun medico e no figli a scuola: “Valuteremo se fare esposto”

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VIAREGGIO – “Da oltre un anno, nonostante, molte persone senza fissa dimora facciano richiesta di Residenza nel comune di Viareggio, presso l’ufficio anagrafe, presentando gli appositi moduli viene loro puntualmente negata la possibilità di ottenerla. La negazione della residenza comporta, di fatto, l’impossibilità di accedere ad alcuni diritti fondamentali di un cittadino come il diritto di voto, se italiani, o il diritto di avere un medico della mutua, iscrivere figli alla scuola pubblica”.

Anche stamani Brigata Sociale Antisfratto e Unione Inquilini si sono presentati davanti al municipio per sostenere chi doveva fare domande di residenza.

La delibera n 717 del 21 novembre 2003 votata dalla giunta Marcucci stabilì che il comune di Viareggio concedesse a chi fosse in possesso dei requisiti la residenza in via dei Vageri. Il regolamento comunale del 4 novembre 2015 stabilisce che basta dimostrare un legame con il territorio (nascita, parentele, lavoro, ecc..): “Stiamo valutando se chiedere alla procura  della Repubblica di Lucca se ritenga il caso di disporre gli opportuni accertamenti in ordine a questi fatti per valutare se riscontra la violazione dell’art. 328 del c.p. (omissione di atti d’ufficio) o di altri eventuali violazioni del codice penale”.

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