Senzatetto muore per strada a Prato

PRATO – Un senzatetto albanese di 44 anni è morto all’ospedale di Prato dove era ricoverato da poche ore dopo essere stato soccorso in vicolo Fior di Vetta, la stradina di fianco al teatro Metastasio che da tempo aveva scelto come rifugio. Secondo i primi accertamenti, ad uccidere il quarantaquattrenne sarebbe stata una emorragia cerebrale. Il sostituto Giampaolo Mocetti ha disposto l’autopsia.

A dare l’allarme al 118 segnalando la presenza di un uomo apparentemente senza vita sono state due persone che intorno alle 10 di giovedì sono passate nel vicolo e hanno notato qualcosa sotto una coperta. Le due persone non si sono limitate ad osservare ma hanno alzato la coperta e hanno visto l’uomo che presentava tracce di conati di vomito e non rispondeva a nessuna sollecitazione. Una volta arrivato all’ospedale, il senzatetto è stato sottoposto ad una serie di esami che hanno rilevato una emorragia cerebrale.

Con sé non aveva documenti ed è stata la polizia a identificarlo attraverso le impronte digitali. La scientifica ha compiuto un sopralluogo in via Fior di Vetta dove però non sono stati trovati elementi riconducibili ad una aggressione. Il quarantaquattrenne, secondo le testimonianze dei residenti della zona, aveva il suo giaciglio nel vicolo del centro storico da almeno un paio di anni ma da oltre quindici vagava su e giù per l’Italia.

L’uomo era noto alla polizia perché sprovvisto del permesso di soggiorno ma a suo carico non risultano precedenti penali. Al momento la ricerca dei familiari non ha dato esito.