Sequestrano una connazionale, la vittima manda un messaggio su We Chat: coppia di cinesi in manette

PRATO -Sequestrano una connazionale, portandola in un negozio del Macrolotto Zero, ma grazie a dei messaggi lanciati su We Chat, mandati dalla stessa vittima, una ragazza di 30 anni, la Polizia, con un intervento congiunto di Volanti e Squadra Mobile, è riuscita a liberare la ragazza ed arrestare una coppia di cinesi, marito e moglie. Dalla ricostruzione fatta dagli inquirenti  la giovane è stata prelevata con forza mentre da un’abitazione a San Donnino. I due coniugi le hanno prima preso i documenti, compresi passaporto e permesso di soggiorno, per poi costringerla a salire sulla loro auto, e prprio durante il tragitto la poveretta è riuscita a mandare qualche messaggio sulla piattforma WeChat, prima che i sequestratori le togliessero il cellulare. Da chiarire il movente del sequestro.