Sequestro da 13 milioni a un immobiliarista a Livorno

La guardia di finanza di Firenze ha sequestrato beni e denaro per circa 13 milioni di euro all’immobiliarista Michelangelo Fedele: l’operazione si è svolta insieme al comando provinciale di Livorno. Tra i beni figurano appartamenti, terreni, fondi commerciali, tutti in provincia di Livorno, oltre a conti correnti in Liechtenstein.

Per i giudici del tribunale di Firenze, Fedele avrebbe accumulato ingenti risorse economiche idonee a sostenere un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dallo stesso e dai suoi familiari. La confisca è scattata per numerosi beni immobili nei comuni di Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, Piombino, Suvereto, Rosignano Marittimo, San Vincenzo e Campiglia Marittima per un valore di 7 milioni di euro nonché, al termine di una procedura di cooperazione internazionale svolta con il supporto di Eurojust, di disponibilità finanziarie per circa 6 milioni di euro (di cui oltre 5,3 milioni di euro depositate presso conti correnti in Liechtenstein).

Il provvedimento – che si fonda sul binomio pericolosità/sproporzione e su un’attenta e capillare ricostruzione effettuata dai finanzieri attraverso investigazioni di natura economico-finanziaria – costituisce, si spiega spiega, “puntuale riscontro rispetto ai precedenti sequestri operati dalle stesse Fiamme Gialle da maggio 2023 allo scorso febbraio e mette in evidenza una pluralità di elementi di novità (la reale situazione reddituale del “proposto”, i flussi economici, le sue disponibilità finanziarie, parte delle quali risultate derivanti da evasione fiscale e da violazioni alla normativa antiriciclaggio) “aggredendo” ingenti disponibilità patrimoniali”.

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