Sono 3.858 le domande presentate entro il 10 giugno per partecipare al bando 2026 del Servizio Civile Regionale della Toscana. Un dato che conferma il forte interesse delle giovani generazioni verso un’esperienza di cittadinanza attiva e impegno sociale.
In queste settimane i candidati stanno partecipando alle selezioni organizzate dai 156 enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Regionale, che hanno presentato complessivamente 399 progetti per un totale di 2.396 posti disponibili su tutto il territorio toscano.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolinea come questi numeri confermino il ruolo della Toscana tra le realtà più attive nella promozione del Servizio Civile.
“La tradizione che pone la Toscana fra le Regioni più attive nella promozione delle attività che riguardano il Servizio Civile trova riscontro nell’interesse che ragazze e ragazzi costantemente dimostrano per questa esperienza, capace di coniugare i valori della partecipazione e dell’impegno civico con l’opportunità di sperimentarsi concretamente in contesti che mettono alla prova le loro capacità e attitudini”, afferma Giani.
Il bando rientra nell’ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana dedicato all’autonomia delle nuove generazioni, ed è finanziato con le risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027.
L’iniziativa era rivolta ai giovani tra i 18 e i 29 anni, residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana, che si trovano in condizione di non occupazione, disoccupazione o inattività.
Soddisfazione anche da parte dell’assessora regionale Alessandra Nardini, titolare della delega al Servizio Civile Regionale.
“Sono numeri che ci dicono qualcosa di importante: migliaia di giovani toscane e toscani hanno scelto di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale, alla solidarietà, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla promozione della pace. Il Servizio Civile Regionale non è solo un’opportunità formativa, ma rappresenta soprattutto una scelta di cittadinanza attiva. Investire su questo strumento significa investire su una generazione che vuole contribuire a costruire una società più giusta e coesa”.
Le selezioni, che prevedono la valutazione del curriculum vitae e un colloquio individuale, si concluderanno con la pubblicazione delle graduatorie entro il 25 luglio.
Per favorire il pieno utilizzo dei posti disponibili, la Regione ha inoltre attivato la possibilità di mobilità interna tra i diversi progetti dello stesso ente. La procedura resterà aperta fino al 31 agosto e consentirà di assegnare gli eventuali posti rimasti vacanti, ampliando così il numero dei giovani coinvolti.
I progetti avranno una durata di dodici mesi e prenderanno il via in maniera scaglionata a partire dalla seconda metà del mese di ottobre.
Il Servizio Civile Regionale rappresenta uno degli strumenti più importanti della Toscana per promuovere partecipazione, inclusione sociale e crescita personale, offrendo ai giovani l’opportunità di acquisire competenze professionali e umane attraverso esperienze concrete al servizio della comunità.



