Sesso con l’allievo, l’adolescente di Prato ascoltato in tribunale

PRATO- È cominciato l’incidente probatorio con audizione protetta per il quindicenne di Prato, presunta vittima di violenza sessuale da partre di una donna di 31 anni, da cui la scorsa estate ha avuto anche un figlio. La donna, è accusata di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione.

L’indagata ha fornito la sua versione dei fatti nel corso di un interrogatorio, mentre oggi tocca al giovane allievo, a cui impartiva ripetizioni private di inglese, ricostruire quanto accaduto. Il quindicenne si trova in in un’aula del tribunale di Prato con il giudice e uno psicologo, mentre in una stanza attigua – in videoconferenza – si trovano i rappresentanti dell’accusa, Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, e i rappresentanti della difesa della donna, oltre alla legale della famiglia del ragazzino.

“Abbiamo la nostra versione dei fatti, certo la testimonianza del ragazzino è importante. Faremo poche domande, per rispetto del minorenne. Certo, ci dispiace che non abbiano revocato i domiciliari. Non cerchiamo chissà cosa, la mia assistita ha manifestato la volontà di potersi curare e le dispiace di non poter iniziare questo percorso tra l’altro già individuato. Ascoltiamo le domande del giudice e il racconto del ragazzo, poi eventualmente faremo le nostre considerazioni”, ah dichiarato all’AdnKronos l‘avvocato Mattia Alfano, legale dell’operatrice sociosanitaria entrando in tribunale, a Prato.