In vista delle comunali a Sesto Fiorentino c’è una sorpresa. Questa è che Alessandro Martini, che alle ultime Regionali, era schierato nella lista ‘Giani presidente-Casa riformista’, ha scelto di candidarsi a sindaco con le forze centriste riunite in Sesto Riformista. Dunque una candidatura contrapposta a Damiano Sforzi. E il campo largo? Evidentemente non vale per tutti. Tuttavia, come ha precisato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani “la maggioranza che sostiene Damiano Sforzi è talmente larga che può essere fisiologico che una componente come quella dei riformisti possa sviluppare la sua lista e evidenziare una figura come Martini come candidato a sindaco”. A Sesto ha sottolineato Giani, “credo sia molto importante ricreare le condizioni perché dietro Damiano Sforzi possa da un lato convivere tutto il mondo dei partiti della sinistra e dall’altro valorizzare questo suo profilo di grande attenzione a Sesto Fiorentino con la sua profonda conoscenza”. In ogni caso, ha assicurato, “cercherò sempre il dialogo con il ‘nostro’ Martini perché sicuramente anche lui potrà svolgere un ruolo molto costruttivo e positivo”. Sempre in tema amministrative, Giani ha poi definito le primarie “molto trasparenti” in programma domenica prossima a Pistoia tra Stefania Nesi e Giovanni Capecchi “un elemento di vitalità”. Su Prato Giani ha detto che “se è disponibile una figura come quella di Biffoni” e “se riesce a sviluppare una dialettica, un’attenzione, un rapporto con tutte le forze politiche del campo largo può essere la figura più legittimata a governare e far uscire Prato un po’ dalla situazione di crisi”.
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