“Settimane della moda” a Firenze: parte l’ 89esima edizione del Pitti Immagine

FIRENZE – ( di Marta Del Nero ) – È iniziata ieri, e si protrarrà fino al 29 gennaio nella suggestiva Fortezza da Basso a Firenze, l’89sima edizione del “Pitti Immagine”, manifestazione che ospiterà 1219 marchi dell’industria dell’abbigliamento maschile, presentandone le collezioni per la stagione invernale 2016-2017.

Mostre, sfilate ed eventi collaterali accompagneranno il corso dell’evento per tutta la sua durata, mentre l’indiscusso ruolo di perno centrale dell’iniziativa spetterà a Pitti Uomo (fino al 15 gennaio), a cui faranno seguito Pitti Bimbo (21-23 gennaio) e Pitti Filati (dal 27 fino al termine della manifestazione).

L’inaugurazione, avvenuta nella mattinata di ieri presso la sala d’Arme di Palazzo Vecchio, ha visto la partecipazione del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini, del Presidente toscano Enrico Rossi, del Presidente di Pitti Immagine Gaetano Marzotto, del Presidente di Sistema moda Italia Claudio Marenzi e del Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana Andrea Cavicchi.

“Mi sento qua più come ministro del turismo che come ministro della cultura-ha commentato Dario Franceschini- la moda è una delle grandi carte della credibilità italiana nel mondo. Investire sulla moda e sulla capitale della moda come Firenze è un dovere del ministro della cultura”.
Mentre è stato il Presidente della Regione ad affermare che “ la Toscana, forte nel settore della creatività, del lusso e della bellezza, avrà sempre la forza per conquistare nuovi mercati”, aggiungendo di voler collaborare come Regione “allo sforzo per rilanciare i consumi”, dicendosi certo che “la Toscana, anche grazie al settore moda, potrà svolgere in questo un ruolo decisivo”.
Rossi ha, inoltre, assicurato la propria disponibilità a mettere a disposizione i finanziamenti necessari, nella convinzione che “ migliorare la Fortezza sia un investimento decisivo per il lavoro e l’occupazione in Toscana”.

Ma veniamo alle novità: nuovi talenti e cultura “genderless” sembrano essere le parole chiave di questa edizione, che conta la presenza di 251 nuovi marchi (molti internazionali) e si rende interprete, attraverso la promozione di uno stile contemporaneo all’avanguardia, di una società in progresso, in cui si attenuano sempre più le differenze sia di età che, per l’appunto, di genere.

Pitti Immagine sarà, in definitiva, non solo un’importante vetrina per aziende già inserite appieno nel mercato della moda, ma trampolino di lancio per talenti e marchi emergenti. Si rammenta, a tal proposito il Pitti Italics, progetto attraverso il quale vengono sostenute le nuove generazioni di fashion designer attivi in Italia e non solo.

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