Sfondano i finestrini e rubano le divise degli atleti

PISA- Ore dieci di domenica mattina. Gli atleti del Cuscube di Brescia sono appena arrivati a Pisa: tra poche ore avranno l’incontro con il Cus Pisa hockey. L’autista parcheggia il pulmino nel parcheggio: dal bagagliaio spuntano – inevitabilmente, viste le dimensioni ingombranti – i borsoni che contengono gli attrezzi da gioco e le divise.

La sosta dura circa venti minuti ma tornando i ragazzi trovano il finestrino sfondato e nove borsoni spariti. Il danno, ad occhio e croce, è di qualche migliaio di euro. Lo sconforto è totale. Qualcuno gira un video per documentare quanto accaduto. Tra l’altro il pulmino del team non è l’unico ad essere stato colpito: la stessa sorte è toccata ad altre auto in sosta.

Ad agire, delinquenti disperati che si accontentano di poco o nulla e che, evidentemente, non sono capaci di capire che i beni rubati ai giocatori non hanno mercato. I ragazzi vengono recuperati da un altro pulmino che li porta al campo dove si disputerà la gara. Ed è qui che si compie un bellissimo gesto di solidarietà.

GLI AVVERSARI pisani, infatti, non esitano un istante e si propongono di aiutare i bresciani affinché possano giocare. Si organizzano subito per rimediare i bastoni (fondamentale nell’hockey quanto un pallone per il calcio, ndr), le protezioni e tutto il resto. “Alcuni non avevano più neppure le maglie, quindi gli abbiamo prestato le nostre”, commentano senza vanto dallo staff del Cus Pisa, definendo l’azione come più che normale. Questo è lo sport che vogliamo.