Sgarbi presenterà a Lucca il suo movimento politico e culturale Rinascimento in vista delle elezioni del 4 marzo

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LUCCA – (di Stefania Bernacchia) Mercoledì 10 Gennaio, alle ore 11.00, presso la prestigiosa Sala ‘Mario Tobino’ di Palazzo Ducale (Cortile Carrara, 1 – Lucca) Vittorio Sgarbi presenterà il suo ultimo libro ‘Rinascimento. Con la cultura (non) si mangia’, scritto a quattro mani insieme all’ex ministro dell’ economia Giulio Tremonti.

La presentazione di mercoledì sarà per Sgarbi l’occasione per lanciare il suo movimento politico e culturale Rinascimento su scala nazionale, dato che parteciperà alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018. Il libro rappresenta in qualche modo l’embrione di quello che sarà il programma elettorale di Rinascimento, un movimento metapolitico che mira a promuovere le bellezze della nostra penisola: partendo dal presupposto che la maggioranza degli italiani ignora le proprie origini culturali, Rinascimento tende ad innalzare la società, rendendola consapevole di essere figli di menti geniali quali Michelangelo, Leonardo, Raffaello e di tutti quei Maestri vissuti nel periodo storico che più di tutti ha esaltato e promosso il concetto di Bellezza, il Rinascimento appunto.

La presentazione vedrà la partecipazione, oltre dello stesso Sgarbi, anche di Paolo Naccarato, coordinatore nazionale di Rinascimento. Moderatore dell’incontro il patron di Artitaly Massimiliano Simoni, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di Sgarbi-Tremonti, vedendo nel libro, inteso come manifesto del movimento stesso, l’idea di una vera e propria rinascita culturale e politica dello stivale, dove una rinata consapevolezza artistico-culturale potrà prendere il posto del neo-medioevo che stiamo vivendo.

Nell’avventura neo rinascimentale, accanto a Vittorio Sgarbi, personaggio pubblico ormai conosciutissimo che sui social ha raggiunto una vastissima popolarità (basti pensare che su Facebook ha quasi 2 milioni di followers), il grande economista Giulio Tremonti, ex ministro, che una volta affermò ‘con l’arte non si mangia’. Ebbene, dopo un’attenta analisi, si può dire al contrario che l’arte non ha scadenza, come ad esempio il mare o la montagna, che possono essere godibili solo per un determinato periodo dell’anno: l’arte e la cultura valgono per tutte le stagioni.

E Lucca è un chiaro esempio di eccellenza in termini di arte, storia e cultura: le sue infinite ricchezze (basti pensare alla cinta muraria integra che circonda la città, la Piazza dell’Anfiteatro, la casa natale di Giacomo Puccini, le Torri e le Chiese solo per citarne alcune) unite ad una politica attenta ed oculata, hanno fatto sì che la città fosse valorizzata a tutto tondo in ogni periodo dell’anno. Lucca pertanto può essere presa come perfetto modello di Rinascimento, ovvero riuscire a valorizzare quello che si ha attraverso una politica attenta e mirata a tirare fuori il meglio (e in Italia ce n’è davvero tanto) della nostra storia, della nostra arte, della nostra cultura.

 

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