Si sveglia per un messaggio: a suonare è il cellulare del ladro

PRATO- È successo nel cuore della notte, una donna di 75 anni, residente nella zona di San Paolo, ha sentito il classico «bip». Un banale messaggio di WhatsApp, il problema è che a suonare non è stato il suo telefono, ma quello del ladro che si era introdotto nell’abitazione attraverso il terrazzo.

Si è svegliata credendo che qualcuno stesse cercando di contattarla, ma quando sullo schermo non ha trovato né messaggi né chiamate, ha capito che qualcosa non tornava. Attimi di paura quando  si è resa conto che all’interno della sua casa si erano introdotti i ladri.

Ad interrompere il furto è stato il messaggino inatteso che è arrivato al malvivente e che lo ha costretto alla fuga.
Cassetti rovesciati a terra e armadi aperti. Hanno rovistato in un’unica stanza per poi scappare utilizzando come via di fuga la stessa utilizzata per introdursi nell’abitazione.

Sul posto è intervenuta una volante della polizia che ha raccolto le informazioni e ascoltato la donna per provare a risalire agli autori del furto.