Sicurezza a Viareggio, Dondolini: “Il lavoro di squadra dà risultati”

Dopo i recenti fatti di cronaca su risse e problemi di sicurezza a Viareggio insieme agli attacchi degli ex compagni di coalizione Massimiliano Baldini e Alessandro Santini, che hanno definito, la città “sempre più insicura e degradata” il primo mentre il secondo ha bollato l’annuncio delle due pattuglie in bicicletta nella pineta di Levante come una scelta insufficiente aggiungendo che “Viareggio merita un piano per la sicurezza, non un servizio fotografico”, il segretario comunale di Fratelli d’Italia, Marco Dondolini, ha voluto dire la sua e chiarire la situazione.

“Le operazioni svolte nelle ultime settimane – spiega Dondolini – dimostrano che a Viareggio è in corso un’azione seria e coordinata per affrontare le situazioni che maggiormente compromettono la sicurezza e la vivibilità della città. I controlli, gli arresti, i sequestri e gli interventi nelle aree più problematiche stanno offrendo una risposta concreta allo spaccio, ai bivacchi e all’uso improprio degli spazi pubblici. Fenomeni che non possono essere accettati come inevitabili né lasciati ricadere sulle spalle di residenti, commercianti e frequentatori della città”.

Dopo aver riconosciuto l’importanza dei rinforzi fissi destinati dal governo al territorio, Dondolini è passato a parlare dell’operato dell’amministrazione. “È importante sottolineare il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale attraverso la polizia locale – sottolinea Dondolini – impegnata quotidianamente nei controlli sul territorio, nel contrasto alle situazioni di degrado e nella tutela del corretto utilizzo degli spazi cittadini. L’azione della polizia locale, condotta in raccordo con polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, prefettura e questura, costituisce una parte essenziale di una strategia che deve unire sicurezza urbana, rispetto delle regole e cura della città”.

“È questa la direzione indicata da Fratelli d’Italia – conclude il segretario di Fdi – far lavorare insieme tutti i livelli istituzionali, senza sovrapposizioni e senza rimpalli di responsabilità. Il percorso intrapreso sta producendo risultati, ma il lavoro è lungo e deve proseguire con la stessa determinazione. Nessuna area della città deve essere lasciata indietro. La sicurezza non si garantisce con gli slogan o i post, ma con uomini, mezzi, coordinamento e una presenza visibile dello stato. È un diritto dei cittadini e una condizione indispensabile per la libertà, il turismo, il commercio e la qualità della vita”.

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