Sicurezza ad Arezzo, Confcommercio: imprese sentinelle

Ad Arezzo quasi un’impresa del terziario su tre segnala un peggioramento della sicurezza nel 2025. È quanto emerge dall’indagine presentata da Confcommercio Arezzo in occasione di “Legalità, ci piace!”, la giornata nazionale dedicata alla cultura della legalità e alla lotta contro abusivismo, criminalità e degrado urbano.

Secondo i dati raccolti tra le aziende associate, il 28,6% delle imprese percepisce un aumento dell’insicurezza, mentre i furti restano il fenomeno criminale che preoccupa di più commercianti e operatori del settore. Nonostante il quadro critico, Confcommercio sottolinea il rapporto positivo costruito negli anni con Prefettura, forze dell’ordine e polizia municipale. Da questa collaborazione è nato anche il protocollo “Più sicuro al centro”, che punta a rafforzare il ruolo delle attività commerciali come presidio sociale nei quartieri.

A livello nazionale, secondo Confcommercio, nel 2025 l’illegalità è costata alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi circa 41 miliardi di euro, mettendo a rischio oltre 284mila posti di lavoro.

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