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Sicurezza, Funaro e Salis: appello al governo

Anche a Genova, dove ha partecipato a un convegno organizzato dal Comune, la sindaca Sara Funaro interviene con decisione sul tema della sicurezza, sottolineando criticità condivise da molte grandi città italiane. “Le grandi città italiane – ha detto – hanno le stesse problematiche sulla sicurezza, ci sono tante questioni aperte, la prima tra tutte è la necessità di avere una presenza di forze dell’ordine in grado di coprire il territorio. I nostri cittadini hanno bisogno di vedere divise e di sentirsi sicuri. C’è un problema di organici delle forze dell’ordine e della polizia locale: a Firenze hanno annunciato nuovi arrivi, ma con i pensionamenti siamo a saldo negativo. Se 50 agenti arrivano e 70 vanno in pensione, la somma si fa da sé”.

Funaro richiama anche la necessità di interventi normativi: “Da tempo stiamo chiedendo di rivedere la normativa sulla Polizia locale per dargli la possibilità di intervenire nei settori dove oggi non può. C’è il tema del presidio positivo del territorio con la valorizzazione delle iniziative culturali, la parte che facciamo come sindaci, ma una cosa dev’essere chiara: la competenza primaria della sicurezza spetta al governo e dal governo ci aspettiamo risposte concrete”.

Sulla sicurezza emerge un fronte comune con la sindaca di Genova Silvia Salis, che esprime una posizione critica sull’efficacia delle misure adottate finora: “Non credo che i decreti sicurezza siano stati la ricetta risolutiva. Aumentare il numero dei reati, a fronte di nessun investimento sulle forze dell’ordine, lo trovo una strada che non porta risultati. Il tema della sicurezza è sotto gli occhi di tutti: la percezione della sicurezza peggiora in tutte le città e in tutto il Paese, ed è peggiorata anche nei numeri. Lo portiamo all’attenzione di un governo che ha fatto della sicurezza il suo cavallo di battaglia senza portare reali risultati”.

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