Sicurezza in Porto, la Guardia Costiera sequestra 5 reti abusive

VIAREGGIO – Ben 5 reti da posta abusive, di circa 200 metri di lunghezza l’una per un totale di oltre 1000 metri di rete, posizionate nelle vicinanze dell’imboccatura del porto di Viareggio.

Questa mattina, durante la consueta attività di vigilanza e pattugliamento costiero, i militari a bordo del gommone GC A78 si sono insospettiti per la presenza di alcuni strani galleggianti ed hanno ispezionato il tratto di litorale compreso tra il Bagno Flora e Piazza Mazzini, avvicinandosi per quanto possibile alla battigia su un fondale di appena 2 metri.

La reti, tese da terra verso il largo, creavano un fitto reticolato triangolare senza le previste bandierine di segnalazione e targhette identificative, risultando potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione nonché dannose per l’ambiente marino. Come segnalamento sono state rinvenute parti di cassette di polistirolo del tipo di quelle utilizzate per la conservazione dei prodotti ittici, presumibilmente con l’intento di non attirare troppo l’attenzione in caso di controlli.  Le reti, una volta individuate, sono state rimosse e sottoposte a sequestro amministrativo contro ignoti. Nelle reti erano già rimasti intrappolati alcuni esemplari ittici che, ancora in vita, sono stati prontamente rigettati in mare.

Le complesse operazioni di recupero sono durate circa 3 ore, sia per la lunghezza complessiva delle reti sia per il loro peso. 

E’ l’ennesimo episodio di questo genere che viene scoperto dalla Guardia Costiera, anche grazie alle preziose segnalazioni che pervengono alla sala operativa: i controlli proseguiranno per prevenire e reprimere il ripetersi di simili illeciti, senza dubbio pericolosi per l’incolumità di chi va per mare. I militari, inoltre, stanno compiendo ulteriori accertamenti anche attraverso le video-camere di sorveglianza portuale, per individuare la barca utilizzata per il posizionamento delle reti e risalire agli autori.

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