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Sicurezza Livorno: controlli alto impatto Scopaia e La Leccia

Il tema malamovida all’interno del quartiere periferico della Scopia era da tempo entrato a far parte del dibattito politico livornese, tanto che ora è stato necessario l’intervento del prefetto Giancarlo Dionisi. In risposta, infatti, alle crescenti criticità segnalate dai residenti, nei giorni scorsi è scattata un’operazione straordinaria ad “alto impatto” che ha interessato in particolar modo le zone di Scopaia e La Leccia. L’intervento, disposto con ordinanza del Questore, segue le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 17 febbraio.
L’operazione ha visto scendere in campo una vera e propria task force composta da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro. Un dispiegamento di forze massiccio mirato a contrastare schiamazzi, musica non autorizzata e irregolarità nelle attività commerciali che alimentano la mala-movida.
I controlli non si sono limitati alla strada, ma hanno interessato anche gli esercizi commerciali, è stato infatti ispezionato un minimarket notturno nel centro storico dove la Municipale ha contestato diverse irregolarità amministrative. Sono poi state effettuate verifiche mirate su un pubblico esercizio già noto alle forze dell’ordine, nonchè destinatario di provvedimenti quali la sospensione della licenza, con l’identificazione di 24 avventori. Infine i Vigili del Fuoco hanno riscontrato carenze strutturali nei parametri di sicurezza, mentre l’Ispettorato del Lavoro ha avviato accertamenti sulla regolarità dei contratti.
L’attenzione si è poi spostata nel cuore del quartiere La Leccia, precisamente nelle aree verdi retrostanti il centro commerciale, spesso teatro di segnalazioni per disturbo della quiete pubblica. Qui sono stati identificati 40 giovani, di cui 7 già noti alle forze di polizia per precedenti. In totale, durante l’intera operazione, sono state identificate quasi un centinaio di persone e controllati numerosi veicoli.
Il Prefetto ha ribadito come la sicurezza urbana non sia un tema rinviabile: “Operazioni come questa confermano la nostra determinazione nel contrastare ogni situazione di illegalità e degrado. La tranquillità della comunità è una priorità assoluta”. Dionisi ha poi tracciato la linea per il futuro: “Continueremo con questi servizi interforze ogni volta che sarà necessario ripristinare l’ordine. Servono scelte concrete e immediate per garantire il benessere dei cittadini”.
Tra le richieste formulate all’Amministrazione comunale restano sul tavolo punti fermi: il potenziamento della Polizia Locale nella fascia oraria 2 – 8, il divieto di asporto di alcolici di notte e la chiusura anticipata per i minimarket che non rispettano le regole.


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