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Sicurezza nelle stazioni, Costagliola: “Pisa ci prova, Viareggio può seguire l’esempio”

«Si può fare qualcosa per migliorare la sicurezza, e il Sindaco di Pisa, dialogando con la Prefettura, è riuscito a ottenere un risultato significativo», afferma Ciro Costagliola. La Prefettura di Pisa, infatti, ha adottato per la stazione ferroviaria cittadina un provvedimento concreto che dimostra attenzione alla sicurezza e alla qualità della vita urbana. «Anche il Comune di Viareggio – aggiunge Costagliola – potrebbe prendere esempio e introdurre misure analoghe.»
Le azioni avviate a Pisa – controlli straordinari, presidi rafforzati, potenziamento della videosorveglianza e interventi mirati contro fenomeni di microcriminalità e degrado – rappresentano una risposta concreta a problematiche che non possono più essere sottovalutate.
«Pisa ha dimostrato che investire in sicurezza, con misure mirate e coordinate, è possibile e produce risultati tangibili in termini di vivibilità e percezione di sicurezza», evidenzia Costagliola. «Questi interventi non solo riducono le situazioni di rischio, ma restituiscono fiducia ai cittadini, che chiedono con forza spazi pubblici sicuri e vivibili.»

Nella suddetta area di Pisa sono già da tempo state avviate sinergiche strategie di intervento per la prevenzione e il contrasto della microcriminalità e di condotte illecite, mediante ordinari ed articolati dispositivi di controllo del territorio, a cui si sono affiancate le operazioni ad “alto impatto” e l’attivazione del presidio dell’Operazione Strade Sicure.
Queste iniziative hanno prodotto risultati significativi, dimostrando la necessità di reiterare un controllo rafforzato al fine di ottenere un reale e duraturo effetto di deterrenza e repressione delle possibili condotte criminali.
«Se funziona a Pisa – sottolinea Costagliola – non c’è motivo per cui non possa essere replicato a Viareggio, dove la situazione richiede risposte tempestive e coordinate.»

Negli ultimi mesi, a Viareggio e Torre del Lago Puccini, in diverse aree urbane si è registrato un aumento di episodi di degrado, aggressioni e reati predatori, spesso collegati allo spaccio di stupefacenti e all’abuso di alcol. Le stazioni ferroviarie, per la loro natura di nodi strategici, risultano particolarmente esposte.
«In questo contesto – spiega Ciro Costagliola – investire sulla sicurezza non è solo una misura preventiva: è un investimento per la comunità, per il turismo e per l’economia locale, che si fonda sulla percezione di un territorio accogliente e ordinato.»

«Crediamo – conclude – che replicare queste misure possa contribuire a garantire sicurezza, decoro e vivibilità anche nelle stazioni di Viareggio e Torre del Lago Puccini. Non si tratta solo di contrastare la microcriminalità, ma di tutelare la nostra identità di territorio turistico e di rendere la mobilità quotidiana più sicura per migliaia di persone tra residenti, lavoratori e visitatori.»

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