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Sicurezza turisti a Pisa: allarme Federalberghi per furti auto in centro

La bella stagione deve ancora arrivare ma a Pisa fra gli albergatori c’è già una grossa preoccupazione per quanto riguarda il soggiorno dei turisti. Sono infatti divenuti ormai troppo frequenti i furti e i danneggiamenti alle auto di turisti e clienti ospiti di alberghi e strutture ricettive del centro. A lanciare l’allarme è il presidente di Federalberghi Confcommercio Pisa Andrea Romanelli. “Una serie di episodi che purtroppo si ripete ciclicamente e che in questa occasione, nel fine settimana, ha visto coinvolti gli ospiti di diverse strutture dell’area turistica del centro – ha infatti spiegato Romanelli -. E’ davvero un brutto segnale, specie in vista dell’alta stagione. I vetri delle auto in frantumi non sono certo il miglior biglietto da visita per chi sceglie la nostra città e gli operatori sono preoccupati soprattutto perché certi episodi avvengono ripetutamente e sempre nelle stesse zone, anche in pieno giorno”.
Una preoccupazione, quella degli albergatori, che cresce anche considerando i grandi numeri registrati dal turismo pisano nel corso del 2025, numeri che potrebbero ripetersi se non addirittura migliorarsi nel 2026, dato il grande lavoro portato avanti l’assessorato al Turismo. “Il 2025 è stato un anno record – ha infatti proseguito il presidente di Federalberghi – ma le problematiche legate alla sicurezza evidentemente rimangono e non trovano risoluzione. Lavoriamo per portare sempre più persone e visitatori a Pisa e anche alla luce di un contesto internazionale sempre più incerto non possiamo rischiare di vedere compromessi tutti i nostri sforzi”.
“Questi reati danneggiano l’immagine di Pisa come destinazione turistica e creano gravi disagi per gli operatori che lavorano ogni giorno per qualificare l’offerta e garantire un’accoglienza ai massimi livelli – ha poi aggiunto il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli -. Le imprese pretendono giustamente sicurezza e chiedono di lavorare in un contesto il più possibile accogliente. Siamo vicini agli operatori e ribadiamo la richiesta di controlli costanti, presenza attiva delle forze dell’ordine e tutto quanto è necessario”.


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