La Giunta comunale di Siena ha approvato il Bilancio di genere 2024, uno strumento strategico per valutare l’impatto delle politiche pubbliche su donne e uomini e orientare in modo più equo la programmazione dell’ente.
Il documento, elaborato nell’ambito del progetto europeo “Peace2 – Progettare e animare comunità educanti”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Fse+ 2021-2027, rappresenta il primo passo verso l’integrazione strutturale della prospettiva di genere nelle politiche locali.
Tra i dati più significativi emerge il rafforzamento dei servizi per l’infanzia: nel 2024 sono stati garantiti 575 posti tra strutture pubbliche e private autorizzate, con una copertura del 65,9%, ben oltre il livello essenziale nazionale del 33%.
Rilevanti anche le risorse destinate al sociale, con 7,86 milioni di euro di spesa corrente e 1,79 milioni di investimenti rivolti a famiglie, minori, anziani e persone fragili. Ambiti in cui le ricadute di genere risultano particolarmente evidenti.
Il Bilancio evidenzia inoltre le azioni per promuovere l’autonomia economica delle donne, sostenere l’imprenditoria femminile e favorire l’accesso al lavoro, oltre agli interventi per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, attraverso il rafforzamento della rete territoriale.
Il percorso si inserisce nel progetto triennale “Peace2”, coordinato dalla Provincia di Siena, con l’obiettivo di rendere strutturale l’adozione dei bilanci di genere nelle amministrazioni locali.
«Il Bilancio di genere – sottolinea l’assessore alle pari opportunità – è uno strumento concreto che ci permette di capire come le risorse pubbliche incidono sulla vita delle persone e di programmare interventi più efficaci, rendendo l’azione amministrativa più equa e trasparente».
Il documento sarà ora presentato al Consiglio comunale e pubblicato sul sito istituzionale, per garantire la massima trasparenza e condivisione con i cittadini.
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