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Siena, il manifesto del 25 Aprile parla ai giovani

Un’immagine semplice ma carica di significato, scelta dai cittadini e nata dalla mano di una studentessa, diventa il filo conduttore delle celebrazioni del 25 Aprile a Siena. Nel segno degli 80 anni dal primo voto alle donne, la memoria della Liberazione si intreccia con lo sguardo delle nuove generazioni.

Il manifesto ufficiale delle celebrazioni 2026, vincitore del contest “Al voto senza rossetto, la libertà si disegna insieme” é firmato da Gaia Lunghitano, studentessa dell’Istituto Valdichiana di Chiusi e Montepulciano.
Il bozzetto è stato scelto tra 35 proposte con oltre 450 voti a favore.

L’opera raffigura due donne che si tendono la mano attraverso il tempo, unite da fiori rossi simbolo di libertà. Un richiamo diretto al 10 marzo 1946, quando alle elettrici italiane venne consigliato di presentarsi alle urne “senza rossetto” per evitare di invalidare la scheda: un dettaglio storico che oggi si trasforma in simbolo di consapevolezza e diritti conquistati.

La premiazione si è svolta nella Sala del Consiglio della Provincia, alla presenza delle istituzioni e del Comitato tra le forze democratiche. Insieme al bozzetto vincitore sono stati assegnati riconoscimenti anche ad altri studenti, tra cui Adelaide Cai dell’Istituto Sallustio Bandini, e a due detenuti della Casa circondariale di Ranza, coinvolti attraverso i corsi del CPIA. A tutti i partecipanti sono state consegnate copie della Costituzione italiana.

“Oggi premiamo non solo un bozzetto, ma un gesto di memoria viva e di partecipazione democratica – afferma Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena –. Il disegno di Gaia ci ricorda che ottant’anni fa il voto delle donne non fu un regalo, ma una conquista fragile e coraggiosa. Questo 25 aprile, con uno sguardo acceso sui giovani, dimostra che la Liberazione continua a vivere quando le nuove generazioni la raccontano e la difendono insieme”.

Il manifesto sarà protagonista anche di una mostra aperta al pubblico al Punto Coop Le Grondaie dal 20 al 26 aprile, dopo l’esposizione al Palazzo del Governo.

Le celebrazioni ufficiali del 25 Aprile seguiranno il programma istituzionale coordinato da Provincia e Prefettura: dalla deposizione delle corone ai Giardini La Lizza fino al corteo nel centro storico, accompagnato dalla Banda Città del Palio, con conclusione in Piazza del Campo. Qui, accanto agli interventi istituzionali, spazio alle testimonianze di quattro giovani donne, espressione del mondo universitario, studentesco e della comunità ebraica.

La giornata si chiuderà al Teatro dei Rinnovati con lo spettacolo “Senza Rossetto”, produzione dedicata al voto alle donne attraverso la voce di Anna Garofalo, che intreccia musica, testimonianze e narrazione per riportare al centro il tema dei diritti e della memoria.

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