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Siena in piazza contro le guerre: fiaccolata dalla Lizza a Piazza Tolomei

Oltre duecento persone hanno dato vita ad una fiaccolata che ha attraversato Siena al crepuscolo, per chiedere la fine dei conflitti nel mondo e una presa di posizione più netta da parte delle istituzioni.
La manifestazione, promossa da numerose associazioni e realtà del territorio, ha portato in strada cittadini, attivisti e rappresentanti del mondo sindacale e associativo, uniti dallo slogan “contro i re e le loro guerre”.
Hanno condiviso la propria testimonianza Mohsen Sariaslani, attivista della resistenza iraniana e titolare di un’attività in via Pantaneto, e Sharif Hamad, palestinese originario della Striscia di Gaza che da anni vive a Siena.
Durante il corteo sono state esposte le bandiere di diverse organizzazioni, tra cui CGIL Siena, ARCI, Non Una Di Meno, Libera, Arcigay e Auser, insieme a numerosi comitati locali.
“C’è una dinamica che, a causa della sostituzione di un ordine internazionale di pace, ci porta verso un’escalation che si sta estendendo giorno dopo giorno – commenta Alice d’Ercole, segretaria generale della CGIL di Siena –. Ad oggi sono già tre continenti coinvolti. Noi diciamo al nostro governo che l’articolo 11 della Costituzione è chiaro: l’Italia ripudia la guerra. Ogni scelta non deve essere volta alla neutralità, ma al rispetto del perimetro della nostra Costituzione”.


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