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Siena, inaugurata la nuova “Achille Sclavo”: investimento Pnrr da quasi 3,5 milioni

Una scuola completamente ricostruita, progettata secondo criteri di sostenibilità e pensata come spazio aperto alla didattica contemporanea. È stata inaugurata ieri, lunedì 23 febbraio, la nuova sede della scuola primaria “Achille Sclavo” di Siena, al termine di un intervento finanziato con fondi Pnrr per un importo complessivo di oltre 3milioni euro.
A tagliare il nastro sono stati il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica, Lorenzo Loré. L’intervento, interamente coperto da fondi Pnrr NextGenerationEu intercettati dall’amministrazione comunale, è stato completato nel rispetto delle tempistiche previste.
Il progetto ha previsto la demolizione completa dell’edificio esistente e la realizzazione di una nuova struttura in viale Guglielmo Marconi, all’interno del bastione San Francesco.
Dal punto di vista architettonico, uno degli elementi centrali dell’intervento è stato il mantenimento e la valorizzazione dei cosiddetti “coni visivi”, caratteristici del luogo. Ne deriva una “piazza aperta” concepita come agorà, fulcro delle funzioni collettive: ingresso, mensa, aula per attività integrative e sistema di distribuzione. L’agorà all’aperto, situata in prossimità dell’ingresso, è stata pensata come spazio di sosta e attesa per genitori e alunni, funzionale anche alla gestione dei flussi in entrata e uscita. L’area potrà inoltre ospitare attività didattiche e ricreative all’esterno. La mensa è stata progettata in stretta relazione con questo spazio.

Nelle pertinenze perimetrali, di fronte alle aule, è stato predisposto un parchetto verde destinato alla realizzazione di orti urbani. Il progetto acustico ha perseguito tre obiettivi: isolamento dai rumori esterni, limitazione dell’impatto acustico verso l’esterno e garanzia di intelligibilità durante le attività didattiche.
“Riconsegniamo alla città – ha detto il sindaco Nicoletta Fabio – una struttura storica, vissuta negli anni da tantissimi senesi e nella quale si conservano tanti ricordi. La ‘Sclavo’ fu fondata nella prima metà del secolo scorso come colonia estiva per i bambini poveri con problemi respiratori. Fu voluta da Achille Sclavo che in quegli anni a Siena operò molto affinché si risanassero alcuni rioni della città e in tal senso, in collaborazione con la professoressa Montessori, fece realizzare la scuola sulla Fortezza detta ‘all’aperto’ in cui i bimbi potessero imparare migliorando sensibilmente il livello di salute e gettando le basi per la moderna scuola ‘a tempo pieno’. Nella realizzazione di questa nuova sede siamo ripartiti da questo”.
Particolare attenzione è stata riservata agli impianti tecnologici, orientati al contenimento dei costi di gestione e manutenzione. Il progetto integra principi di architettura sostenibile, con sistemi per il risparmio energetico, l’utilizzo di energie rinnovabili, il riciclo delle acque piovane e di smaltimento, oltre all’impiego di materiali riciclabili e rinnovabili.
“Una nuova struttura – ha sostenuto l’assessore Loré – che avrà anche la funzione di educare i bambini al rispetto della natura e al risparmio delle risorse: la scuola stessa è dunque un esempio di sostenibilità e un’occasione continua di apprendimento. La costruzione è stata messa a punto con tecnologie semplici e in linea con i criteri di sostenibilità, limitando al massimo il consumo di risorse non rinnovabili, utilizzando materiali non nocivi ed ecosostenibili per mitigare l’impatto sulla salute e sull’ambiente”.


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