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Siena, investimento in via Dupré: il Comune rafforza i controlli e apre al confronto sui rider

Un investimento pedonale avvenuto questa mattina, lunedì 30 marzo, in via Dupré a Siena riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale. Il sindaco Nicoletta Fabio interviene sull’episodio annunciando più controlli e una riflessione sull’utilizzo dei mezzi leggeri, in particolare nel settore delle consegne a domicilio: “L’investimento pedonale avvenuto questa mattina, in via Dupré a Siena, rappresenta un episodio che richiede un’analisi dettagliata e un’attenzione costante da parte dell’amministrazione comunale” é la premessa.
“Desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza dell’intera amministrazione alle persone coinvolte, auspicandone una pronta guarigione – aggiunge il sindaco –. Questo episodio richiama inoltre l’attenzione sul rispetto delle norme del Codice della Strada da parte di tutti gli utenti della strada, compresi coloro che si avvalgono di mezzi di locomozione leggeri quali biciclette o dispositivi simili. Tali utenti sono tenuti a osservare scrupolosamente la segnaletica e i limiti di velocità stabiliti. Nel caso specifico il velocipede percorreva il senso di marcia contrario a quello consentito”.
Il Comune sottolinea l’impegno della Polizia Locale nei controlli: “La Polizia Locale – prosegue Fabio – è fortemente impegnata nel monitoraggio e nel controllo del rispetto delle regole, tanto che è stata recentemente stipulata una convenzione con una società specializzata nella verifica dei requisiti tecnici dei velocipedi, nonché nella gestione delle attività sanzionatorie. Questa attività include anche il controllo su eventuali manomissioni dei mezzi finalizzate ad aumentare la velocità oltre i limiti consentiti”.
Negli ultimi mesi, evidenzia il sindaco, si è registrato un aumento delle sanzioni, segnale di una maggiore attenzione alla sicurezza, anche se restano difficoltà nel presidio continuo del territorio.
“Un ulteriore aspetto riguarda la crescente diffusione della categoria dei lavoratori che utilizzano questi mezzi per la consegna di pasti a domicilio – conclude Fabio -. È indispensabile avviare un confronto con le associazioni di categoria e con i sindacati per valutare l’aumento significativo di questa tipologia di lavoratori, fenomeno strettamente correlato all’incremento della domanda di servizi di food delivery. Tale riflessione dovrà riguardare non solo gli aspetti contrattuali e la tutela lavorativa, ma anche il modello retributivo, spesso basato sul numero di consegne effettuate. Questo sistema comporta un aumento dei viaggi e della velocità di percorrenza, con conseguenti rischi per la sicurezza stradale e l’incolumità di tutti gli utenti della strada”.
L’amministrazione annuncia infine l’intenzione di potenziare ulteriormente le attività di controllo e vigilanza per prevenire il ripetersi di episodi simili.


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