Un riconoscimento di altissimo profilo per l’Università di Siena e per la ricerca umanistica italiana. Al Quirinale è stata presentata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la prima edizione critica del “Dialogo della Divina Provvidenza” di Santa Caterina da Siena, uno dei testi più importanti della spiritualità e della cultura europea.
L’opera, frutto di un lungo lavoro filologico, porta la firma della dottoressa Noemi Pigini e nasce proprio nel cuore dell’Ateneo senese, come percorso di ricerca sviluppato all’interno del dottorato in Filologia e Critica del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne.
Un risultato che proietta Siena al centro della scena culturale nazionale, valorizzando una tradizione accademica di eccellenza e confermando il ruolo strategico dell’università nella produzione scientifica di livello internazionale.
Il volume, pubblicato da SISMEL – Edizioni del Galluzzo nella prestigiosa collana “Archivio Romanzo”, restituisce per la prima volta una versione critica autentica del capolavoro cateriniano, colmando una lacuna storica durata secoli.
“Vedere un percorso nato nelle aule del nostro dottorato arrivare fino alla scrivania del Presidente della Repubblica – sottolinea la professoressa Maria Rita Digilio, coordinatrice del dottorato in Filologia e critica – è la conferma della vitalità della scuola filologica senese e dell’importanza di investire nella ricerca di alto profilo”.
All’incontro istituzionale erano presenti anche il direttore della Fondazione Ezio Franceschini, Lino Leonardi, e la presidente del Centro Internazionale di Studi Cateriniani, Benedetta Papasogli.
Per Siena si tratta di un passaggio simbolico e concreto: la città di Santa Caterina torna protagonista a livello nazionale non solo per la propria eredità storica, ma anche per la capacità contemporanea di produrre cultura, ricerca e valorizzazione del patrimonio intellettuale.




