Una giornata di apertura alla città per far conoscere servizi e attività dedicate agli anziani. In via dei Pispini, a Siena, si è svolto l’open day del Centro di socializzazione “La Mimosa”, la cui gestione è stata recentemente affidata all’Asp Città di Siena.
“Mettere al centro le persone – ha spiegato il sindaco di Siena Nicoletta Fabio – supportando le loro fragilità e garantendo continuità, prossimità e qualità dei servizi diurni. È uno degli obiettivi di questa amministrazione, che si realizza anche con il centro di socializzazione ‘Mimosa’”.
La gestione della struttura è stata affidata all’Asp con una delibera della giunta comunale che prevede la titolarità dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2028, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e sostenibilità dei servizi, mantenendo contenuta la quota sociale a carico degli utenti.
“La realizzazione e gestione di servizi finalizzati alla terza età assume ormai nella nostra società livelli mai toccati in precedenza. Siamo grati all’amministrazione comunale per aver pensato ad Asp, da 20 anni al servizio dei cittadini, per la gestione di questo ulteriore centro – ha commentato Guido Pratesi, presidente di Asp Città di Siena -. Siamo convinti che grazie anche ad auspicabili e necessarie sinergie con altre strutture presenti nel territorio, assicureremo alla zona dei Pispini servizi di qualità”.
All’open day hanno preso parte anche l’assessore al sociale Micaela Papi, il direttore dell’Asp Rocco Lerose e il presidente Guido Pratesi, oltre agli operatori dei servizi sociali e a numerosi cittadini.
Attivo dal 1977, il Centro “La Mimosa” rappresenta da quasi cinquant’anni un punto di riferimento per la socializzazione degli anziani del territorio senese. La struttura può accogliere fino a 24 persone autosufficienti o in condizioni di fragilità sociale, offrendo un servizio semiresidenziale finalizzato al mantenimento dell’autonomia e alla prevenzione dell’isolamento.
Il centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, con attività di sostegno alla vita quotidiana, programmi di socializzazione e terapie occupazionali realizzate anche in collaborazione con il volontariato locale.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



