Il Comune di Siena proroga fino al 30 giugno 2026 l’efficacia dell’ordinanza sindacale numero 70 del 12 settembre 2025, adottata per tutelare il decoro urbano e la fruibilità degli spazi pubblici, in particolare nel centro storico e nelle aree Unesco. Il provvedimento è stato firmato oggi, martedì 31 marzo, dal sindaco Nicoletta Fabio.
La decisione arriva dopo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 12 marzo, durante il quale è emersa la necessità di mantenere attive le misure già in vigore. Alla base della proroga, il persistere di criticità legate a episodi di bivacco e accampamenti in aree di pregio, segnalati anche dalle forze dell’ordine.
Con il nuovo atto vengono confermati tutti i divieti già previsti, insieme al sistema sanzionatorio. Le violazioni comportano sanzioni amministrative e misure accessorie come l’allontanamento immediato, la rimozione degli oggetti e lo sgombero delle aree occupate, oltre al ripristino dei luoghi. Nei casi più gravi, come abbandono di rifiuti o danneggiamento di monumenti e arredi urbani, è prevista anche la denuncia penale.
Per le zone più sensibili – tra cui centro storico, Fortezza Medicea, aree ospedaliere, scolastiche e stazione – sono confermate misure rafforzate, tra cui il divieto temporaneo di accesso. In caso di inosservanza, il Comune potrà intervenire d’ufficio con addebito delle spese ai responsabili. Previsto anche l’allontanamento coatto fino a 48 ore e, in caso di recidiva, la segnalazione al Questore con raddoppio delle sanzioni.
Resta la possibilità di presentare ricorso al Tar entro 60 giorni o, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
La proroga sarà pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito del Comune e sarà accompagnata da segnaletica, anche multilingue, nelle aree a maggiore afflusso turistico. La vigilanza sull’applicazione delle misure è affidata alla Polizia Locale.
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