Telemedicina, intelligenza artificiale e fascicolo sanitario elettronico.
Sono stati questi i temi al centro della seconda giornata degli Stati Generali della Salute, in cui esperti, professionisti sanitari e studenti si sono confrontati sul futuro della sanità digitale.
L’appuntamento, nella Sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, é iniziato con il convegno “Innovazione Digitale e Intelligenza Artificiale nella Sanità”. Ad aprire i lavori sono stati Nicoletta Fabio e Giuseppe Giordano, ed yn videomessaggio di Marco Camisani Calzolari.
Durante la mattinata si è parlato di utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle diagnosi, cartelle cliniche elettroniche, sicurezza dei dati sanitari e accesso alle nuove tecnologie. Ampio spazio anche alle criticità legate alla formazione del personale sanitario e all’inclusione digitale dei cittadini.
Esperti e casi studio
Durante il convegno hanno preso parola molti fra esperti e professionisti della sanità, tra cui Valentin Spendjarov, project manager CARE-GET in Haskovo, Stefano Dami Direttore Dipartimento Emergenza- Urgenza Azienda USL Toscana Sud Est, e Isabelle Oberbeck, direttrice del Distretto sanitario locale e specialista in medicina generale, medicina del lavoro e sanità pubblica di Weimar.
Nel pomeriggio, la sessione sarà invece curata dal CDTI – Commissione Sanità Digitale e articolata in tre tavoli di lavoro paralleli, con l’obiettivo di produrre documenti e modelli organizzativi utili alle istituzioni. I temi riguarderanno la formazione di operatori sanitari e cittadini all’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico, il rapporto tra FSE e cure primarie, e il tema dell’inclusività e dell’accessibilità nei servizi sanitari digitali.
I tavoli saranno coordinati da Luciano De Biase, già vice Preside Facoltà di Medicina e Psicologia, Università La Sapienza – Roma, Ombretta Papa, Segretaria Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIICP), e Mauro Grigioni, già Direttore del Centro Nazionale per le Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica (TISP) dell’Istituto Superiore di Sanità, con il coinvolgimento di speaker ed esperti del settore, in un confronto che punta a fare rete, mettere insieme competenze tecniche e mediche e rafforzare le sinergie tra enti e istituzioni.




