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Siena, sicurezza sul lavoro: Cgil lancia l’allarme alla vigilia della Giornata mondiale

Troppi incidenti, troppe morti, troppi infortuni che continuano a segnare anche il territorio senese. Alla vigilia della Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro del 28 aprile, la Cgil Siena accende i riflettori su un’emergenza che resta drammaticamente attuale e chiede interventi immediati.

Il sindacato denuncia come anche nel 2026 i primi dati provinciali restino preoccupanti, soprattutto nei comparti più esposti come edilizia, agricoltura, logistica e manifatturiero. Per la CGIL, gli incidenti non possono essere liquidati come fatalità, ma rappresentano il risultato di precarietà, formazione insufficiente, controlli carenti e filiere produttive troppo spesso segnate da appalti e subappalti irregolari.

“Gli infortuni non sono mai una fatalità”, ribadisce la CGIL Siena, sottolineando la necessità di un cambio di passo immediato.

Il sindacato chiede: più investimenti in prevenzione, rafforzamento dei controlli, formazione continua e responsabilità chiare lungo tutta la filiera del lavoro.

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