Grande partecipazione a Siena per l’apertura degli Stati generali della salute, dedicati al tema della longevità attiva e al concetto di benessere inteso come equilibrio complessivo tra salute, ambiente e relazioni sociali.
L’iniziativa, inserita nella campagna “Ricordati di stare bene”, ha messo al centro una riflessione sempre più attuale: non è sufficiente allungare l’aspettativa di vita, ma è fondamentale garantire condizioni che permettano di invecchiare in modo sano e consapevole. Un approccio che guarda anche alle “zone blu”, territori dove stili di vita e contesto sociale favoriscono una maggiore qualità dell’invecchiamento.
“Abbiamo scelto un titolo provocatorio per porre un interrogativo: è meglio vivere a lungo o vivere bene e in salute? – commenta l’assessore alla salute del Comune di Siena Giuseppe Giordano -. È una domanda retorica, poiché desideriamo vivere più a lungo ma in ottime condizioni. Per raggiungere questo obiettivo, non è sufficiente un’assistenza socio-sanitaria efficace, ma è necessaria una responsabilità collettiva. Essere in salute dipende anche dai propri stili di vita e dalla conoscenza di strumenti e possibilità che saranno approfonditi oggi, anche attraverso laboratori e screening pratici. Siena possiede tutte le caratteristiche per considerarsi una comunità effettiva, grazie a un tessuto sociale e a un mondo del volontariato partecipi; queste sensibilità devono confluire in un’azione comune”.




