Sicurezza europea, cambiamento climatico, lavoro, diritti, innovazione digitale e futuro dell’Unione Europea. Saranno questi alcuni dei temi al centro di “What are EU doing?”, l’incontro in programma venerdì 15 maggio all’Università di Siena nell’ambito delle Giornate dell’Europa 2026.
Dalle 10 alle 13, nell’Aula Magna del Rettorato di Siena, studentesse e studenti universitari toscani avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con quattro europarlamentari: Salvatore De Meo, Dario Nardella, Francesco Torselli e Pasquale Tridico.
Domande dirette dagli studenti
L’iniziativa si svolgerà con la formula del question time: saranno infatti gli studenti a porre domande sui temi più rilevanti per il futuro delle nuove generazioni e dell’Europa.
Gli europarlamentari risponderanno con interventi brevi, ispirati ai tempi del dibattito del Parlamento europeo, affrontando questioni legate a politica internazionale, migrazioni, democrazia, economia, sostenibilità e cittadinanza europea.
Le domande sono state elaborate nel corso di attività preparatorie coordinate dai docenti coinvolti nel progetto.
Coinvolti gli Atenei toscani
L’evento è promosso dagli Atenei della Toscana: Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Firenze, Università di Pisa e, per questa edizione, anche Università per Stranieri di Siena.
Collaborano inoltre i centri Europe Direct di Siena, Firenze, Lucca e Viareggio insieme ai Centri di Documentazione Europea delle università coinvolte.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra e dei rappresentanti degli altri atenei e istituzioni europee.
Evento diffuso anche online
L’edizione 2026 introduce una modalità organizzativa policentrica con sedi collegate online per ampliare la partecipazione degli studenti di altri territori toscani.
Saranno collegati il Polo universitario di Grosseto dell’Università di Siena e l’Istituto superiore San Giovanni Bosco e Cennino Cennini di Colle Val d’Elsa.
A moderare il confronto sarà Michela Berti, responsabile della redazione senese de La Nazione.
L’iniziativa si svolge con il sostegno dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia.




