Uno dei luoghi più suggestivi della Toscana si prepara ad accogliere un evento speciale. Sabato 5 luglio, la millenaria Pieve di Romena, immersa nella vallata del Casentino e affacciata sul profilo del Santuario della Verna, farà da cornice a “Simone Cristicchi & Friends”, un incontro tra musica, poesia, riflessione e spiritualità.
A partire dalle ore 18, sul prato antistante la pieve, il cantautore romano porterà in scena “I miei frammenti di luce – Sinfonia di voci per ricominciare”, un percorso artistico e umano nel quale canzoni e parole si intrecciano per offrire al pubblico uno sguardo nuovo sul presente e sulle sfide del nostro tempo.
Cristicchi sarà il narratore di una serata costruita come un viaggio interiore, accompagnato da alcuni ospiti che da anni condividono con lui un percorso di ricerca spirituale e culturale. Sul palco saliranno Luigi Verdi, fondatore e responsabile della Fraternità di Romena, il monaco, antropologo e tanatologo Guidalberto Bormolini, il poeta e filosofo Marco Guzzi, il sacerdote e scrittore Francesco Fiorillo e il monaco zen Pino Doden Palumbo. A rendere ancora più emozionante l’appuntamento sarà la partecipazione straordinaria del Piccolo Coro Melograno di Firenze.
“Questo evento a Romena è per me un sogno incredibile che si realizza – racconta Simone Cristicchi –. Riunire in una sola volta questi esseri speciali dal pensiero potente e dalla parola mai banale, gli amici preziosi che mi hanno accompagnato senza far rumore, con amore e semplicità, e che continuano con la loro presenza a ispirare la mia vita e la mia musica”.
La scelta della Pieve di Romena non è casuale. Da anni questo luogo rappresenta un punto di riferimento per chi cerca occasioni di ascolto, dialogo e crescita personale, immerso in uno dei paesaggi più affascinanti della Toscana.
L’esperienza proseguirà anche il giorno successivo. All’alba di domenica 6 luglio il pubblico potrà assistere al concerto della cantautrice Amara, che chiuderà idealmente il fine settimana con un’esibizione immersa nella luce del nuovo giorno, in un’atmosfera di grande suggestione.
L’appuntamento conferma ancora una volta la vocazione della Pieve di Romena a ospitare eventi capaci di unire arte, musica e riflessione, trasformando il Casentino in uno dei luoghi più evocativi dell’estate culturale toscana.
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